martedì 26 agosto 2008
lunedì 11 agosto 2008
Carpet stripping
Grande giornata di duro lavoro: Monique voleva scappare di casa, avendo sua madre in visita (giusto due o tre ore di "aria") e cosi' insieme abbiamo rimosso tutta, dico tutta, la moquette dal primo piano. A questo punto, l'imbianchino, quando si decidera' a dirmi quanto vuole per il lavoro, potra' cominciare in qualunque momento e da qualunque punto della casa. E' stato un lavoro faticoso, ma di grande soddisfazione.
Per il pavimento, ho in mente un parquet di bambu' - un'altra trovata di Monique: l'ho visto e l'ho trovato abbastanza chiaro e molto decorativo, per via del segno dei nodi che rimane in evidenza. Sara' come avere un pavimento fatto di stecche di shinai...
Senza il rosso scuro della moquette le stanze sembrano gia' piu' grandi - e certamente non sono delle piazze d'armi: quando le pareti saranno piu' chiare (e gli infissi non saranno piu' bordeaux) l'effetto sara' ancora migliore.
Oggi ho anche incontrato il mio vicino del 114: si chiama Eric e lavora, a sentire lui, nella "music industry", qualunque cosa questo significhi. Monique e' riuscita a farsi raccontare la sua biografia, a raccontargli la mia e a chiedergli in prestito una tazza di caffe' (si era portata il thermos), tutto nei tre minuti in cui siamo state a parlare a cavallo della siepe del giardino. Penso questo faccia parte del concetto di gezelligheid fra vicini... o almeno lo spero.
Per il pavimento, ho in mente un parquet di bambu' - un'altra trovata di Monique: l'ho visto e l'ho trovato abbastanza chiaro e molto decorativo, per via del segno dei nodi che rimane in evidenza. Sara' come avere un pavimento fatto di stecche di shinai...
Senza il rosso scuro della moquette le stanze sembrano gia' piu' grandi - e certamente non sono delle piazze d'armi: quando le pareti saranno piu' chiare (e gli infissi non saranno piu' bordeaux) l'effetto sara' ancora migliore.
Oggi ho anche incontrato il mio vicino del 114: si chiama Eric e lavora, a sentire lui, nella "music industry", qualunque cosa questo significhi. Monique e' riuscita a farsi raccontare la sua biografia, a raccontargli la mia e a chiedergli in prestito una tazza di caffe' (si era portata il thermos), tutto nei tre minuti in cui siamo state a parlare a cavallo della siepe del giardino. Penso questo faccia parte del concetto di gezelligheid fra vicini... o almeno lo spero.
sabato 9 agosto 2008
Io e Miss Jones
Oggi ho fatto un salto da Media Markt: TV a cristalli liquidi, lavatrice, lettore CD, bollitore per l'acqua... tutte cose necessarie che dovro' comprare per la casa nuova. Naturalmente non ho comprato nulla di tutto cio' - la casa e' bene resti vuota finche' non sara' ridipinta, la cucina va pulita bene, non c'e' un mobile su cui appoggiare il televisore...
E cosi' ho comprato la solita carica di DVD.
Ecco la lista:
1) la settima stagione di X-Files (con la scusa che e' appena uscito il secondo film e che tanto fa parte del regalo per il mio amico Max)
2) Dreamgirls (ho visto il film in aereo, credo quando sono andata a Boston, e la colonna sonora e' strepitosa)
3) Let's make love (Marilyn Monroe e Ives Montand: un film che adoro fin dai tempi del liceo)
4) Bridget Jones's Diary (confermo il genitivo sassone nonostante la S finale)
5) Bridget Jones: the Edge of Reason
E' vero, lo ammetto, e' ancora il drammatico effetto del mio periodo colinfirthiano (sembra un'era geologica come il Cretaceo), ma io amo anche Renee Zellweger e non ho proprio niente da obiettare riguardo Hugh Grant...
Quindi la serata si e' configurata chiaramente: TV dinner preparato con amore e Maratona Bridget Jones.
Ma il clue e' arrivato alla scena della secondo solitario 31 dicembre, mentre su Londra cade la neve - il campanello suona: metto il DVD in pausa e scendo ad aprire: chi sara' mai a quest'ora?
Nessuno! il campanello era quello della porta di Bridget: i suoi amici sono arrivati al soccorso per portarla a festeggiare a Parigi - quando ho smesso di ridere (un po' preoccupata persino dalla imbarazzante identificazione) mi sono detta: "Ehi, allora Mark Darcy e' dietro l'angolo!".
Ma quanto poco ci vuole per farmi contenta...
Sfoltire la vigna
Oggi ho potato un po' la mia vigna. Ebbene si', ho almeno due piante di vite nel mio nuovo giardino. Mi sono sentita una vigneron della Cote d'Or, io e le mie cesoie. Ho esposto i grappoli e tolto le foglie in eccesso. Una soddisfazione incredibile. Adesso capisco perche' in libreria c' e' un intero scaffale di manuali di potatura: e' una operazione che da' una sensazione meravigliosa - la natura si pettina e si ordina al volere del giardiniere... un vago delirio di onnipotenza, per quattro rametti in croce!
Nel mio giardino, oltre a Leo che fa la guardia, ci sono gia' parecchie piante: le due viti, almeno un paio di rose, una stupenda ed esuberante passiflora, la lavanda, la pianta delle farfalle (che sta subendo tagli vigorosi) - ho dichiarato guerra all'edera e ai convolvoli che si aggrappano dappertutto. Le fragoline di bosco sono graziose, ma non sanno di nulla: sara' l'inquietante vicinanza dell'equiseto? Ci sono molte altre varieta' che non conosco e che hanno bisogno di un po' di pulizia - forse qualcuna e' persino un'erbaccia, ma come faccio a dirlo ora?
Certamente il vicino non e' un grande appassionato, le piante del suo giardino hanno una preoccupante tendenza a sconfinare nel mio, ma non sanno con chi hanno a che fare!
giovedì 7 agosto 2008
Mamma mia!

Che giornatona!
Ho cominciato presto con una commovente visita al Comune di Utrecht per richiedere il mio tanto sospirato permesso per il parcheggio - la cosa ha avuto il sapore del trionfo: ora ho un'auto e un indirizzo relativamente stabili e, ancora meglio, l'impiegata mi ha detto che non dovrebbero esserci problemi di sorta con i precedenti permessi rilasciati allo stesso indirizzo. Aspetto quindi con ansia! nel giro di un paio di settimane la cosa dovrebbe essere a posto
Sistemato anche il contratto con Eneco - elettricita' e gas sono garantiti. Sappiate tutti che la mia elettricita' proviene da fonti rinnovabili (vento o sole) - e' un'opzione del contratto e i Kwh costano quanto quelli che provengono da carburanti fossili. Questo tanto per dire che le cose di cui in Italia si parla solo , qui sono realta' gia' da tempo. Non che un po' di global warming non faccia bene a questo Paese, ma questa e' un'altra questione.
Prima di pranzo: tour in giro per Ikea e altri cinque o sei negozi di mobili (inclusi quelli da giardino...) - ho scoperto che con un letto 140 x 200 posso arredare la camera nel modo che desidero - grande realizzazione!
Sono tornata a casa per pranzo e Monique mi ha proposto un pellegrinaggio per magazzini di fai-da-te per trovare il colore giusto per le mie pareti. Trovato il colore, ho comprato qualche attrezzo per il giardino e materiale per fare un po' di pulizia... alle 17,15 l'imbianchino Stefan e il mio vicino (in Oofstraaat) Louk si sono presentati ad Abstederdijk per aiutarmi nella quotazione per la ridipintura totale delle pareti e dei soffitti (nonche' delle porte e finestre rosse, che davvero non sopporto).
All 18,45, io e Monique siamo andate al cinema sull'Oudegracht a vedere Mamma mia! (in Italia arrivera' a ottobre, andatelo a vedere, e' l'antidepressivo di domani!). Lei entusiasta di Meryl Streep e degli Abba (conosce e canta tutte le canzoni del film!), io molto piu' entusiasta di Colin Firth (in questo film non e' the real McCoy, pero') e di Pierce Brosnan (che invece e' the real McCoy, accento scozzese e barba malfatta inclusi).
Dopo cinema: caffe' e passeggiata in bici per il centro di Utrecht, pieno di gente a spasso.
Ora sono sul mio sofa', fuori infuria il temporale, ma io mi crogiuolo nell'idea di aver avuto una giornata davvero fruttuosa!
Domani dovrei vedere il mio ex-capo che capita qui in Olanda, ma dove e a che ora, chi puo' dirlo?
lunedì 4 agosto 2008
E' fatta!
Il mio nuovo indirizzo e':
Abstederdijk 116, 3582 BT, Utrecht
Abitero' in Ooftstraat fino a fine settembre (quando saro' nel pieno dell'ondata di ospiti che finalmente verranno a trovarmi), quindi potete scrivermi ad entrambi gli indirizzi fino ad allora. Sono ancora un po' sotto choc per l'acquisto, quindi per i commenti dovrete aspettare un po'...
Abstederdijk 116, 3582 BT, Utrecht
Abitero' in Ooftstraat fino a fine settembre (quando saro' nel pieno dell'ondata di ospiti che finalmente verranno a trovarmi), quindi potete scrivermi ad entrambi gli indirizzi fino ad allora. Sono ancora un po' sotto choc per l'acquisto, quindi per i commenti dovrete aspettare un po'...
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