sabato 30 agosto 2008

Inesorabile

Stefan l'imbianchino ha approfittato della bellissima giornata estiva (finalmente!) per dipingere di bianco la striscia di cemento sulla facciata della mia casa: per me e' un segno inequivocabile che il momento del trasloco si avvicina inesorabile.
Sono passata da Abstederdijk per ritirare la posta e ho trovato la lettera della Ba. Che piacere! E come sono contenta che la rete delle sue frequentazioni internet si allarghi: hai visto quanto e' profonda la tana del Bianconiglio, mia riluttante Alice?
Quando sono arrivata, Stefan era in pausa pranzo: mi ha fatto piacere incontrarlo, una volta tanto: finora ho solo visto le pareti cambiare di colore, ma non lo avevo mai incrociato - oggi ha attaccato il piano terra, la giornata era talmente bella che se non ha perso la lena come minimo avra' finito il primo piano (infissi inclusi). Domani andro' di sicuro a dare un'occhiata.
Ho passato la mattina in cerca del letto e sono giunta ad una decisione: non appena il pavimento sara' posato, comprero' giusto il materasso - nel frattempo cerchero' il letto che desidero veramente, niente soluzioni temporanee: ho cominciato a capire cosa starebbe bene nella mia camera e perseverero' nella ricerca, a costo di dormire sul pavimento per un po' (il pavimento comunque sara' il mio meraviglioso parquet di ciliegio...). Purtroppo i tempi di consegna sono lunghissimi, per i mobili di qualita' - ma visto che si tratta di trovare un letto di vero legno, eventualmente un comodino e soprattutto un bel mobile per la parete di fronte, credo che valga la pena di trovare quello che mi convince sul serio. Tirare al risparmio per la fretta non e' un grande investimento comunque.
La lavatrice (Indesit!) richiede due settimane - la ordinero' non appena ritorno dall'Italia a meta' settembre, Media Markt me la consegna e me la installa, mentre il mio favoloso televisore Full HD della Samsung (individuato oggi) sara' di pronta consegna - devo prenderlo prima che mi installino Ziggo.
In conclusione, visto che lunedi' parto per Birmingham (ma perche' proprio Birmingham, dico io?) e quando ritorno saro' impegnata con i miei ospiti, tutto si decidera' in una manciata di giorni. Per fortuna ho gia' abitato in una casa senza cucina e un po' di spirito di adattamento, purche' sia in casa mia, non mi manca...
Cari visitatori potenziali, mi duole dirlo, ma non avro' piu' modo di ospitarvi fino a gennaio 2009 - fino ad allora, non saprei dove farvi dormire! quindi aspetto che qualcuno si faccia avanti e si prenoti per venirmi a trovare per il compleanno... in caso contrario, sara' la volta buona che andro' a trovare il mio collega Hossam a Dubai!

Tre minuti di cinema

Presto, qualcuno apra un X-file sulla misteriosa scomparsa di "X-files: I want to believe" dai cinema di Utrecht! Non puo' essere sparito cosi'! Mi tocchera' andare a vederlo in Italia (con le voci doppiate che oramai non riconosco piu')? o dovro' saltare direttamente al DVD?
Allo stesso stream of consciousness appartiene l'altra notizia (notizia? puro gossip!) che riporta del ricovero volontario di David Duchovny in una clinica per risolvere la sua dipendenza dal sesso - qualcuno fra i fan di Sex and the City ricorda "Boy, interrupted"? (il film SATC resiste imperterrito nelle sale...).

Stamattina a colazione ho acceso la tele e ho visto un'opera fantastica: il titolo e' "What the Bleep do we know!?". Questo film ha vinto una pletora di premi - e' una sorta di docu-dramma che riesce ad intessere una trama di fisica quantistica, spiritualita', psicologia e biochimica: io l'ho trovato geniale, qualcun altro un po' meno... Fatto sta che mi ha illuminato la giornata.
Per chi vuole saperne di piu':
http://en.wikipedia.org/wiki/What_the_Bleep_Do_We_Know!%3F

venerdì 29 agosto 2008

Ebbene si'!

Ho colpito ancora: ho passato l'esame di ammissione al terzo corso di Olandese. In questo modo salto un anno e alla fine del corso avro' completato 4 moduli sui 6 previsti dal corso della Volksuniversiteit.
Ho parlato per cinque minuti con la prof che si occupava delle selezioni, l'ho convinta che potevo farcela e lei mi ha consegnato il test. L'ho fatto su un tavolo del giardino della scuola, oggi la giornata e' calda e soleggiata, anche se le nuvole sono sempre in movimento. Il risultato e' stato buono: un paio di errori di pura ignoranza ed un errore stupido. Ormai sono una professionista della multiple choice, ho fatto questi test in cosi' tante lingue che oramai conosco tutti i biechi trucchi.
Come al solito la signora non ha capito da dove venissi. prima di tutto ha assunto che fossi di madrelingua tedesca, a causa dei "teutonismi" che non riesco a trattenere. Quando le ho detto di essere italiana, ha concluso che dovevo venire dal Nord, perche' li' in tanti parlano tedesco, vero? La Padania: un enorme Sud Tirolo!
Tutti si stupiscono quando parlo inglese - gli italiani in generale non spiccicano una parola. E molti di quelli che lo sanno, o lo sanno in modo amatoriale (cioe' traducono l'italiano in inglese) o lo parlano con un accento da far impallidire i doppiatori del Padrino parte prima, seconda e terza.
Normalmente io sono una spugna e assorbo l'accento di qualunque luogo mi trovi - e questo certamente aiuta. D'altra parte mio fratello ha ereditato il DNA etrusco di mia madre, mia sorella il DNA celtico di mio padre... e il mio DNA germanico, da dove viene? Comunque sia, dovro' farmi una capa tanta per tenere il ritmo del terzo anno. Una consolazione: la scuola e' a due passi dalla mia nuova casa.

martedì 26 agosto 2008

Buon Compleanno Andrea






Per il trentesimo compleanno di Andrea sono andata a Londra, per partecipare alla sua festa e per godermi un po' di vera vacanza. Se penso al mio trentesimo compleanno, che ricordero' certamente come il piu' miserabile e disperato della mia vita, mi fa piacere pensare che per Andrea questo evento cosi' importante possa essere gradevolmente indelebile - abbiamo festeggiato per tre giorni e ci siamo davvero divertiti. Ho incontrato molte persone interessanti e persino il tempo non e' stato malvagio. Abbiamo anche avuto un breve contatto con il Carnevale di Notting Hill (come testimoniano alcune foto...)
Per conto mio, oltre a gustarmi ogni minuto della bella compagnia, ho potuto rivedere Judith e fare il solito carico di libri e DVD che solo a Londra si riescono a trovare...